Come scegliere il dentifricio
Il dentifricio migliore non è una marca: è quello con i principi attivi adatti alle proprie esigenze, usato nel modo giusto. Ecco i criteri che contano, secondo le prove scientifiche.
Il fluoro è l'ingrediente con le prove più solide nella prevenzione della carie. Una revisione Cochrane conferma che i dentifrici al fluoro riducono la carie e che una concentrazione intorno a 1450 ppm è leggermente più efficace di 1000 ppm.
In etichetta la concentrazione è indicata in ppm F. Per gli adulti si consiglia almeno 1000 ppm, meglio intorno a 1450 ppm; le linee guida nazionali raccomandano almeno 1000 ppm due volte al giorno. I dentifrici ad alta concentrazione, da 2500 a 5000 ppm, si usano solo su indicazione dell'odontoiatra per chi ha un rischio di carie elevato.
Due volte al giorno
Per circa due minuti, di cui una prima di dormire.
La giusta quantità
Per gli adulti basta una quantità pari a un pisello.
Sputare, non sciacquare
Sputare il dentifricio in eccesso senza risciacquare abbondantemente con acqua: il fluoro resta più a lungo sui denti.
Bambini
Si usa il dentifricio al fluoro fin dai primi denti, in quantità molto ridotta e sotto la supervisione di un adulto; concentrazione e quantità vanno concordate con il pediatra o l'odontoiatra in base all'età.
Le prove scientifiche riguardano i principi attivi, non i marchi: a parità di composizione, prodotti diversi hanno effetti sovrapponibili. Per questo questa pagina non indica marche. In situazioni particolari, l'odontoiatra o l'igienista possono consigliare un prodotto specifico.
Qual è il miglior dentifricio?
Non esiste una marca migliore in assoluto: le prove scientifiche riguardano i principi attivi. Per la maggior parte degli adulti il criterio principale è un dentifricio al fluoro con almeno 1000 ppm, meglio intorno a 1450 ppm, usato due volte al giorno. In caso di esigenze particolari, come denti sensibili, si scelgono formulazioni specifiche.
Dopo aver lavato i denti bisogna sciacquare?
È preferibile sputare il dentifricio in eccesso senza risciacquare abbondantemente con acqua: in questo modo il fluoro resta più a lungo sui denti.
Il dentifricio sbiancante rovina i denti?
I dentifrici sbiancanti agiscono soprattutto sulle macchie superficiali e non cambiano il colore naturale del dente. Alcuni sono più abrasivi: in presenza di gengive ritirate o dentina esposta è meglio chiedere consiglio all'odontoiatra.
Indicazioni generali a scopo informativo, basate sulle prove scientifiche disponibili. Non sostituiscono il consiglio del proprio odontoiatra o igienista, che può indicare prodotti specifici in base alla situazione individuale. Ultima revisione: ottobre 2026.