Dopo l'estrazione del dente del giudizio
Indicazioni generali per le prime ore e i primi giorni dopo l'intervento. Valgono sempre le istruzioni personalizzate ricevute dal proprio odontoiatra.
Terapia
Seguire la terapia farmacologica indicata dal proprio odontoiatra, con le dosi e gli orari prescritti. Se è previsto un antidolorifico, assumere la prima dose come indicato dall'odontoiatra, di norma prima che svanisca l'effetto dell'anestesia.
Riposo relativo
Per 2-3 giorni evitare attività fisica intensa, sport e sollevamento di pesi.
Ghiaccio, solo il primo giorno
Applicare impacchi freddi all'esterno, sulla guancia, alternando 15 minuti di applicazione e 15 minuti di pausa. Mai a contatto diretto con la pelle: avvolgere il ghiaccio in un panno sottile.
Alimentazione
Cibi morbidi, freschi o tiepidi. Nelle prime 24 ore evitare cibi e bevande caldi. Niente alcol per 48 ore e per tutta la durata della terapia; non usare la cannuccia nei primi giorni.
Non sputare, non risciacquare
Nelle prime 24 ore non sputare e non fare risciacqui: il coagulo che si forma nella ferita è parte della guarigione. Usare il collutorio solo se consigliato dall'odontoiatra, con le modalità indicate.
Igiene orale
Lavare i denti come di consueto già dalla sera dell'intervento, con delicatezza nella zona della ferita. Non toccare la ferita con le dita o con la lingua e non sollevare il labbro per controllare i punti.
Se la ferita sanguina
Un leggero sanguinamento o una saliva rosata nelle prime ore sono normali. Se il sanguinamento è più abbondante, appoggiare sulla ferita una garza sterile o un fazzoletto pulito inumiditi e piegati, e mantenere una pressione costante per 20-30 minuti, senza controllare nel frattempo. Si può ripetere una seconda volta.
Di notte
Nelle prime notti dormire con la testa leggermente sollevata, ad esempio con un cuscino in più.
Fumo
Evitare il fumo, comprese le sigarette elettroniche: rallenta la guarigione e aumenta il rischio di complicanze.
Dieta morbida per 4-6 giorni
Preferire cibi morbidi e masticare dal lato opposto a quello dell'intervento.
Fumo: almeno 72 ore
Non fumare per almeno 72 ore, meglio fino alla rimozione dei punti: il fumo aumenta il rischio di alveolite, l'infiammazione dolorosa dell'alveolo in cui si trovava il dente.
Il gonfiore raggiunge il massimo intorno al secondo-terzo giorno, poi si riduce progressivamente.
Può comparire un livido sulla guancia, che a volte scende verso il collo e scompare nel giro di alcuni giorni.
Nei primi giorni è normale una certa difficoltà ad aprire completamente la bocca.
I controlli seguono le indicazioni dell'odontoiatra; i punti non riassorbibili si rimuovono di norma dopo 7-14 giorni.
Contattare il proprio odontoiatra in caso di:
— febbre superiore a 38 °C;
— pus o cattivo sapore persistente in bocca;
— dolore che aumenta dopo il secondo o terzo giorno, invece di diminuire;
— sanguinamento che non si arresta dopo due compressioni;
— dolore intenso e pulsante che compare o peggiora tra il secondo e il quarto giorno, spesso irradiato all'orecchio: può indicare un'alveolite;
— formicolio o insensibilità di labbro, mento o lingua che persistono oltre l'effetto dell'anestesia: va comunicato subito.
Se il gonfiore rende difficile deglutire o respirare, chiamare il 112 o recarsi al Pronto Soccorso.
Per qualsiasi altro dubbio, contattare il proprio odontoiatra o lo studio in cui è stato eseguito l'intervento. Il modulo di questo sito non è adatto alle urgenze.
Quanto dura il gonfiore dopo l'estrazione del dente del giudizio?
Il gonfiore è massimo intorno al secondo-terzo giorno e poi si riduce progressivamente nei giorni successivi. Un gonfiore che rende difficile deglutire o respirare richiede invece il 112 o il Pronto Soccorso.
Quando si può tornare a mangiare normalmente?
Di norma dopo 4-6 giorni di dieta morbida, masticando inizialmente dal lato opposto. I tempi esatti dipendono dall'intervento e dalle indicazioni dell'odontoiatra.
Quando si può riprendere a fumare?
Non prima di 72 ore, meglio dopo la rimozione dei punti. Il fumo, sigaretta elettronica compresa, aumenta il rischio di alveolite e rallenta la guarigione.
Queste indicazioni hanno carattere generale e informativo e non sostituiscono quelle personalizzate ricevute dal proprio odontoiatra, che prevalgono sempre. Ultima revisione: ottobre 2026.